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IL
BOXER
L'amico dal cuore giocondo, sempre curioso
e allegro.E'un atleta forte e scattante pronto a competere
o a giocare in qualsiasi momento, ma strenuo difensore nell'emergenza.
Si é inserito con forza nella società umana
come se fosse un suo diritto e forse lo é visto che
l'uomo stesso l'ha creato e voluto come oggi noi lo vediamo.
Grazie alle sue eccellenti doti di equilibrio, all'attaccamento
e affettuosità incondizionati, alla pulizia (pelo raso,
non sbava più da decenni), alla scarsa propensione
all'abbaio ha conquistato il cuore di bambini, adulti e anziani,
diventando sempre più componente della famiglia.
L'espressione é il suo pezzo forte, con occhi scuri,
grandi, quasi rotondi, un po'languidi, vivaci ed interrogativi;
ma anche il corpo non é da meno: forte con muscoli
in rilievo, rampante e quasi sempre in posa ad evidenziare
la sua nobiltà.
Deriva dai molossi di media taglia della Baviera incrociati,
volutamente o no, con bull-dog inglese e di lì selezionato
con lungimiranza dagli ideatori della razza, che già
allora, all'inizio del '900, fecero un'accurata stesura dello
standard che ancora oggi resiste, salvo qualche precisazione
o modifica imposta dalle leggi, o dalle circostanze (vedi
taglio delle orecchie, della coda, statura, ecc.).
MORFOLOGIA
Il boxer é un cane?! (perdonatemi
ma tutte le volte che lo chiamo cane mi trovo a disagio)di
taglia media 57 - 63 cm al garrese per i maschi e 53 - 59
cm al garrese per le femmine.
Quadrato, con forte ossatura, ben equilibrato e armonico rampante
con muscoli plastici, duri, ben in rilievo sotto la pelle,
con portamento distinto e nobile che al superlativo diventa
"maestoso".
La sua testa é un capolavoro artistico, una scultura,
con cranio forte ma contenuto e ben squadrato, muso molto
pieno e lungo circa la metà del cranio, anche esso
ben squadrato con facce laterali parallele.
Il muso ricorda il guantone gonfio e chiuso di un pugile -
a proposito, sembra proprio che il nostro amico sia stato
chiamato "boxer" sia per la sua indole di combattente,
sia per il suo muso un po' schiacciato, in analogia con le
caratteristiche dei boxeur umani.
Il salto naso-frontale o "stop" deve essere ben
marcato, alto e repentino.
Solo così gli assi cranio-facciali possono risultare
fra loro decisamente convergenti e dare l'impressione del
cosiddetto muso rincagnato.
Il naso (tartufo) deve essere largo e nero, ben rivolto all'insù
in modo tale da costituire con la canna nasale un profilo
concavilineo.
Altra caratteristica importante é la dentatura che
deve risultare prognata, con mento ben ricurvo verso l'alto.
L'espressione é data da tutto l'insieme della testa
ma soprattutto dall'occhio che deve essere scuro, grande,
quasi rotondo, in posizione quasi frontale e con rima palpebrale
inferiore un po' ribassata.
Ben pigmentate devono risultare le palpebre, completate internamente
da nittitanti (terze palpebre) anche esse ben pigmentate e
brillanti, in modo tale da dare l'ipressione di chiarezza,
sicurezza e bontà insieme.
In mancanza di pigmento, la terza palpebra falsa un po' l'espressione
e per questo difetto il boxer viene penalizzato in esposizione,
ma non é tanto grave, si che, anche con questo problema,
un bel soggetto può diventare campione italiano, internazionale
o mondiale di bellezza.
Della costruzione abbiamo detto: forte, quadrato, rampante,
nobile d'aspetto con torace ben sviluppato, ventre un filo
retratto e piedi di gatto ben chiusi.
Unite questo tronco ad una bella testa e avrete trovato a
prima vista un fiero lottatore e una splendida creatura che
non vi stancherete mai di guardare.
Il mantello: può essere fulvo o tigrato con o senza
bianco; il bianco é molto gradevole, anche se non é
tassativamente richiesto, ma non deve superare 1/3 del totale
e deve essere disposto simmetricamente.
Di solito vengono apprezzati mantelli tigrati o fulvi con
bianco sulla fronte, al petto, agli arti anteriori e ai piedi.
Macchie bianche asimmetriche troppo grandi, poste sul cranio,
sul dorso,sulle coscie, ecc., sono decisamente da penalizzare
in esposizione.
Del carattere abbiamo detto in premessa; per completare il
quadro dobbiamo aggiungere che il boxer gradisce partecipare
attivamente alla vita famigliare e soffre molto la solitudine.
Protettivo con i bambini, gioca anche da adulto e anche con
gli adulti.
E'un'ottimo cane da difesa ma poco propenso alla guardia;
migliora decisamente, come guardiano, se vive in coppia: allora
controlla tutto il suo territorio.
PROBLEMI D'ATTUALITA': CODA
E ORECCHIE INTEGRE O AMPUTATE?
Il B.C.I. (Boxer Club Italiano) ha come finalità
l'attivo controllo dell'allevamento in armonia con lo standard
tedesco.
Per ragioni non cinotecniche ma decisamente politico-sociali,
sollecitato dalle autorità tedesche, il Boxer Club
Tedesco ha modificato lo standard; proibendo prima l'amputazione
delle orecchie e ultimamente anche quella parziale della coda.
In germania queste pratiche sono oggi bandite per tutte le
razze e punite dalle autorità: nelle esposizioni di
bellezza é vietato l'ingresso ai cani con amputazioni
a orecchie e coda.
L'F.C.I. (Federazione Cinologica Internazionale) e l'E.N.C.I.
hanno invece concesso a queste disposizioni una deroga, che
non si sa quanto possa essere duratura: la materia é
decisamente in evoluzione.
Intanto, con le disposizioni attuali in Italia, in esposizione
possiamo trovarci nello stesso ring, nella stessa classe,
con ben quattro differenti tipi di boxer: 1)orecchie e coda
amputate 2)orecchie integre e coda amputata 3)orecchie amputate
e coda integra 4)orecchie e coda integre.
A parte i gusti e le posizioni personali, mi risulta che in
Germania le razze canine alle quali é stata proibita
l'amputazione (boxer, dobermann, alani, ecc.) abbiano subito
un grosso calo di popolarità e di produzione, mentre
in Italia, Spagna, Francia, ecc. le stesse razze, in regime
di tolleranza, proseguono con inalterato successo e seguito.
Il B.C.I. di recente ha fermamente protestato presso il B.C.T.
in merito al divieto dell'amputazione della coda e del divieto
di accesso alle esposizioni tedesche dei cani con parti amputate.
Aspettiamo gli eventi....
Gabriele Dondi
TERMINOLOGIA TECNICA:
ATIBOX:
Associazione Tecnica Internazionale Boxer
si propone di equilibrare l'allevamento mondiale del boxer
fornendo indicazioni tecniche autorevoli e organizzando rassegne
morfologiche e prove di lavoro a carattere internazionale.
ISTITUTO DELLA SELEZIONE
DEL BOXER: é inteso come ricerca, miglioramento
e valorizzazione del suo tipo, della sua costruzione, della
sua costituzione e delle sue doti caratteriali al fine di
raccomandarne l'idoneo uso in allevamento.
Il regolamento di selezione del B.C.I. prevede
un'analisi approfondita della tipicità della testa,
della costruzione, delle sue doti caratteriali e della sua
costituzione sanitaria. Il conseguimento del certificato di
selezione consente ad un soggetto che abbia i titoli di bellezza,
conseguiti in esposizione, l'omologazione del titolo di campione
italiano e del B.C.I.
B.C.I.: Boxer
Club Italia
é la società specializzata riconosciuta dall'ENCI
che mira a svolgere ogni più efficace azione per incrementare
e valorizzare la razza boxer in armonia con lo standard tedesco
ed alle direttive degli organismi internazionali specializ-
zati per la razza (tra i quali l'ATIBOX)
E.N.C.I.: é
un'associazione di allevatori a carattere tecnico-economico
che ha lo scopo di tutelare le razze canine riconosciute,
migliorandone e incrementandone l'allevamento, nonché
disciplinandone e favorendone l'impiego e la valorizza-
zione ai fini zootecnici oltre che sportivi; regola e controlla
la produzione dei cani di razza in base alle esigenze della
cinotecnia italiana; cura la tenuta dei libri genealogici
in armonia con le normative comunitarie e nel rispetto degli
indirizzi della F.C.I.; regola e organizza in Italia esposizioni,
prove, corsi, ecc. al fine di favorire la selezione e i prodotti
dell'allevamento nazionale; riconosce le società specializzate
che si occupano di una sola razza o di un gruppo di razze
affini
F.C.I.:
Federazione Cinologica Internazionale
raggruppa e coordina le società cinologiche nazionali
e la cinofilia internazionale in tutti i suoi aspetti
STANDARD: é
la descrizione delle caratteristiche di razza morfologiche
e attitudinali.
La stesura di uno standard e dei suoi eventuali aggiornamenti
spetta alla nazione madre patria della razza (nel caso del
boxer é la Germania che ne ha delegato la gestione
al Boxer Club Tedesco). |
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